L'autostima è un processo che ha inizio nell'infanzia. L'atteggiamento dei genitori svolge un ruolo determinante nella formazione della personalità del bambino. Queste interazioni, che avvengono soprattutto a livello inconscio, plasmano il senso di autostima dell'individuo. Tuttavia, attribuire la mancanza di autostima esclusivamente all'infanzia, basandosi sulle esperienze passate, non è una soluzione. L'essere umano ha il potenziale di generare cambiamento e trasformazione in qualsiasi fase della propria vita. Molti modelli comportamentali, compresa l'autostima, possono essere riorganizzati.
La vera autostima si sviluppa attraverso esperienze ripetute, la pratica e il successo. Non nasce solo dalle lodi o dalla motivazione esterna. Frasi come «Sei fantastico, sei molto intelligente» non hanno un effetto sufficiente se non sono supportate dal comportamento. Man mano che si ottengono risultati positivi, l’autostima cresce; per questo è importante che l’individuo impari attraverso la pratica e partecipi attivamente ai processi.
L'influenza degli atteggiamenti dei genitori
Nel processo di educazione dei bambini è necessario evitare l’uso di un linguaggio negativo e approcci che etichettino. Un linguaggio di comunicazione positivo e incoraggiante aumenta la fiducia del bambino in se stesso. L’esperienza di “alzarsi in piedi da solo”, acquisita in tenera età, garantisce la capacità di resistere alle difficoltà che si presenteranno in futuro. La capacità del bambino di trovare soluzioni autonomamente influisce direttamente sulla sua capacità di affrontare i problemi.
Questo approccio vale anche nella vita quotidiana. Ad esempio, si dovrebbe consentire al bambino di vestirsi da solo e di fare i compiti da solo. Queste opportunità sviluppano la capacità di risolvere i problemi e la fiducia in se stessi dell’individuo.
L'acquisizione della fiducia in sé stessi non si limita alla sola infanzia. Anche in età adulta, il fatto che una persona si assuma le proprie responsabilità, compia dei passi avanti e ottenga risultati favorisce questo processo. Man mano che l'individuo vede i propri successi, la stima e l'amore che prova per sé stesso aumentano. Ciò crea a sua volta un circolo virtuoso di motivazione interiore.
Il bisogno di approvazione da parte degli altri
La mancanza di autostima è spesso accompagnata dal bisogno di approvazione da parte degli altri. Se una persona non ha un'idea chiara di sé stessa, finisce per dipendere dai giudizi esterni. Tuttavia, non è realistico aspettarsi che tutti ti sostengano o ti guidino nella giusta direzione. A volte questi influssi esterni possono assumere la forma di sentimenti negativi come l'invidia o la rivalità.
A questo punto diventa importante che l’individuo metta al centro il proprio pensiero. Una persona che ha fiducia nella propria valutazione è più resistente alle manipolazioni esterne. La fiducia in se stessi si rafforza proprio grazie a questo atteggiamento interiore.
Il bisogno di accettazione, riconoscimento e approvazione
Per sua stessa natura, l'essere umano ha bisogno di essere accettato, apprezzato e ammirato. Questi bisogni svolgono un ruolo importante nelle relazioni che l'individuo instaura con il proprio ambiente sociale. Tuttavia, quando tali bisogni vengono costantemente soddisfatti da fonti esterne, l'individuo può perdere il proprio equilibrio interiore. Per questo motivo, è necessario che la persona sviluppi un proprio sistema di approvazione interiore.
D'altra parte, anche l'influenza dei riscontri positivi provenienti dall'ambiente circostante è innegabile. Il fatto che il lavoro svolto da una persona venga apprezzato o che il suo aspetto venga notato può aumentare la sua motivazione. Per questo motivo è importante condividere le osservazioni positive e utilizzare un linguaggio incoraggiante.
L'autostima non dipende dall'opinione degli altri, ma si forma in base alla valutazione interiore dell'individuo stesso. Ascoltare è importante, ma nel processo decisionale l'ultima parola deve spettare all'individuo stesso. Questo approccio rafforza la fiducia dell'individuo nel proprio potenziale.
