C'è una domanda che tutti si pongono: esistono modi per diventare ricchi? Esiste una formula magica? Ovviamente no, ma ci sono dei metodi. Tutti possono diventare ricchi, ma solo con la strategia giusta.
Se andiamo al cuore della ricchezza, ci rendiamo conto di quanto sia importante il fattore famiglia. Il linguaggio che la famiglia usa nell’educare i figli, la prospettiva che trasmette, i pensieri che instilla nella mente del bambino riguardo al denaro, la differenza tra amare o non amare il denaro, l’ambiente in cui cresce… Questi fattori sono molto influenti. Ad esempio, è più probabile che il figlio di una famiglia ricca diventi ricco a sua volta. Non sto dicendo che non possano fallire, ci sono anche casi di insuccesso, ma in generale è così. La probabilità che un figlio di una famiglia povera diventi ricco è invece più bassa. In altre parole, i rapporti sono invertiti. Qui non c’entra il destino, contano solo le cose che la famiglia trasmette al figlio e il fatto di fungere da esempio.
NULLA CADE DAL CIELO CON UN CESTINO
I comportamenti e lo stile di vita dei genitori fungono da esempio per il bambino, che cresce seguendo quel modello, ritenendolo corretto. Se il padre dice: «Guadagnare soldi è molto difficile», il bambino finisce per pensarla allo stesso modo. Lo stesso vale se la madre dice: «Il denaro corrompe». Questi pensieri si radicano nel subconscio del bambino e creano una percezione negativa del denaro. Ma ci sono anche famiglie che sostengono esattamente il contrario e motivano i propri figli in modo diverso.
Il punto fondamentale è questo: la cosa migliore che si possa dire ai bambini riguardo al denaro e al successo è che nulla cade dal cielo. Senza lavoro e senza impegno non si ottiene nulla. Volere non basta, bisogna impegnarsi. Uno dei fattori che influenzano il successo e la ricchezza sono i limiti che una persona si impone. Ho letto in un libro che un uomo, a suo tempo, ripeteva come un mantra: «Ho guadagnato un milione». All’epoca un milione era una somma ingente, ovviamente. Oggi non lo è più. Quello che voglio dire è che non bisogna porsi limiti. Forse guadagnerai anche di più.
Ma bisogna anche sapere questo: la ricchezza non è qualcosa che si ottiene in un giorno. Immaginate di costruire un edificio aggiungendo ogni giorno un mattone. È un processo lungo, una maratona. Non esiste una cosa come diventare ricchi in 10 secondi, come se si corresse i 100 metri. In questa maratona ci sono cadute, risolleversi, infortuni, pioggia, sete e fame. Insomma, potete incontrare qualsiasi cosa. Anche il fallimento fa parte della natura di questa impresa. Le persone esperte sono quelle che hanno vissuto molti fallimenti e ne hanno tratto insegnamento.
PRIMA DI TUTTO, SIATE ONESTI
Se volete diventare ricchi, prima di tutto siate onesti. Se non lo siete, a lungo termine ne pagherete le conseguenze. Prima o poi le persone se ne accorgeranno. Forse non se ne renderanno conto subito, ma non potrete nasconderlo a lungo. Ad esempio, se avete un ristorante e vendete ai vostri clienti prodotti scadenti, stantii o di bassa qualità, forse all’inizio guadagnerete, ma alla fine gli affari andranno male e fallirete. L’onestà paga nel lungo periodo. Anche se commettete un errore, se siete onesti le persone si fideranno di voi. Invece di inventare scuse, dite le cose come stanno. Mettetevi nei panni degli altri, mostrate empatia. Questo è molto importante nel mondo degli affari.
E, naturalmente, la cosa più importante è lavorare sodo. Ad esempio, Ronaldo potrebbe non essere talentuoso quanto Messi, ma è arrivato a quel livello lavorando sodo. Messi ha talento, ma anche lui lavora costantemente. Insomma, se volete competere, dovete lavorare più dei vostri avversari, essere migliori, migliorarvi, rimanere aggiornati, essere onesti e mostrare empatia. È importante anche non essere egoisti. Mettendo insieme tutti questi elementi, è possibile diventare ricchi con il progetto giusto, le scelte giuste e i metodi giusti.
